Giugno: molto arancio, un po' di bianco, rosa e blu - by Delia

Io non amo il color arancio in giardino, ma a giugno, qua e là è lui il colore che spicca e regala angoli di colore in zone spente. Da dove provengono le piante dai fiori di un colore a me poco gradito?
Regali, ritrovamenti in loco e altrove...
Ma procediamo con ordine,  le foto mi saranno di aiuto.

Ho introdotto il post con la foto di una pianta che ho da tanti anni e che avevo raccolto per strada dopo che qualcuno l'aveva buttata da un terrazzo in città. Non era una pianta per cui mi svenavo, ma così come si fa con i cuccioli l'avevo presa e portata in giardino. poggiandola  sul bordo di un camminamento in attesa di trovarle un posto. Ma tant'è che mi ero completamente dimenticata di lei, che comunque aveva deciso di radicare proprio lì, tra i piccoli tronchi che facevano da bordo aiuola.

Divertita dal modo in cui aveva deciso di crescere l'ho lasciata lì, ma quando fiorisce il suo fiore "ingombra" letteralmente il vialetto, tanto da essere di anno in anno spezzato dal nostro passaggio. Quest'anno invece siamo riusciti a non disturbare la sua fioritura, ed eccola qua, in tutta la sua bellezza.... credo sia un Aloe, non so di preciso quale.

 Il grande melograno, che imponente sovrasta la zona della piccola piscina, era già presente nel giardino quando l'ho acquistato. Decisamente inselvatichito, con mille grossi tronchi che gli davano un aspetto un po' selvaggio, nei primi anni ho tentato inutilmente di lasciarne uno solo, poi due o tre, poi cinque o sei... alla fine, e ne sono pienamente soddisfatta, ne ha una decina o poco più, ripuliti dalla base fino a due metri di altezza, l'intero albero ha un aspetto a fontana (o ad ombrellone, vista la stagione), creando un angolo fresco e colorato molto piacevole.
 L'Hemerocallis fulva Kwanso è un regalo avuto da qualche amicizia come scambio. Rimasto a lungo seminascosto in un'aiuola, non riusciva a fiorire tanto che non sapevo nemmeno che ci fosse ancora. Poi un piccolo fiore stentato mi ha permesso di riconoscerlo e ho deciso di spostarla... molto più sole, molti più fiori!
Duranta repens: fiori blu violacei, ha le bacche tondeggianti di colore arancio che in questa stagione riempiono l'albero di deliziosi grappoli penduli... nella foto la Liatris dà loro il tempo di essere ammirate prima di dare spettacolo...e stridere col suo bel colore viola.
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Nel titolo parlavo anche di bianchi. Il bianco mi è sempre piaciuto, e in estate sa tanto di fresco.

Durante la mia passeggiata di ieri, ultima domenica di giugno, mi ha colpito molto l'effetto che dava nell'aiuola della zona orto il Clorophytum variegato.
Rispetto al classico verde che ho sparso qua e là che mi fa un po' disperare, tanto che lo taglio continuamente e poto tutti i numerosi getti che a loro volta formeranno altre piante, a questo variegato lascio fare quello che vuole. E ho fatto bene, visto l'effetto... non ha la stessa esuberanza del verde, è molto più lento ed illumina una zona ombrosa mischiandosi tra aquilegie e l'Erigeron karvinskianus.
 Questa Hosta grandiflora è acquistata in un grosso supermercato dove trovo spesso piante che mi piacciono. A volte non gli si dà due lire di importanza e di riuscita quando la fonte è questa, ma devo dire che la maggior parte delle piante prese lì vanno avanti benissimo! A parte le lumache, nel caso specifico...
 Ora tocca a lui, la star dell'anno: l'Agapanthus Queen's mum, che presi da Ebay anni fa e che ancora non era fiorito, e quest'anno... sorpresa! Eccolo qua, in tutta la sua altezza (la prossima volta lo misurerò, è piu alto dei classici agapanthus!) che sta per regalarmi la sua prima fioritura! Non vedo l'ora di vederlo aperto, coi suoi fiori bianchi sfumati di viola... Mi sento come quegli appassionati di piante che vedono fiorire le loro rare dopo cento anni!
 Questa immagine è un po' particolare... i fiori ovviamente non si vedono, ma è la pianta è un Jasminum officinalis che è partito in quarta a cercare luce e sta scalando il mio unico cipressino solitario (gli altri sono tutti vicini vicini tra loro, grazie alla lungimiranza del vecchio proprietario).
 Io amo le comunioni tra piante e alberi, infatti questo non è l'unico matrimonio riuscito. Ho infatti anche un Solanum a fiore grande, credo sia l'Aviculare, arrivato in giardino come regalo, e un'Hardembergia bianca.
Come ultima immagine c'è questa meraviglia, Aechmea gamosepala, una bromeliacea acquistata anni fa ed esplosa con tantissimi fiori solo quest'anno. I suoi fiori particolari rosa e blu catturano lo sguardo, ed insieme alla Spirea Anthony Watherer forma un connubio interessante...


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Back to Ortocolto! - 2° parte - by tyziana

Ortocolto Spring 2017
Continua il mio racconto del weekend di maggio a Busseto, durante l’evento Ortocolto a Villa Pallavicino.
Sfogliando e scegliendo le foto, mi sono accorta di avere ancora tantissimo materiale, per cui ci sarà una terza puntata, che pubblicherò successivamente.
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Un bouquet selvatico - by tyziana

UN BOUQUET SELVATICO

In attesa di pubblicare la seconda puntata su Ortocolto, breve pausa per mostrarvi il mio bel bouquet, realizzato  con i fiori selvatici che ho raccolto sabato, quando  sono andata al mare, per la prima volta quest’anno, nella mia spiaggia del cuore, Campus, a Villasimius.

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Back to Ortocolto - by tyziana

Ortocolto 0

Siamo ancora in primavera, ma l’estate bussa alle porte con molta insistenza!
Maggio ha lasciato il passo al mese di Giugno e con lui è arrivato un sole cocente e tanto vento.
In alcune zone d’Italia qualche episodio di pioggia ha spezzato un caldo già afoso, mentre qui in Sardegna non è proprio arrivata.

Come vi avevo annunciato nel post precedente, nel mese di maggio ho partecipato, a nome del Furighedda gardening blog,  all’evento ‘ORTOCOLTO’, una  vera e propria festa dei giardini e degli orti, dell’artigianato, della musica e del buon cibo!

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Cotinus Coggygria, ovvero la perseveranza - by Delia

 Il Cotinus Coggygria è un arbusto che si trova spesso anche nelle campagne allo stato selvatico. Io non ricordo l'origine del mio, l'avevo inserito nei primissimi anni subito dopo aver realizzato il terrazzamento intermedio. Il suo aspetto disordinato però non mi piaceva per niente, per il fatto che avevo l'idea di creare in quella zona una sorta di  giardino "a strati", come un piccolo sottobosco in cui avrei messo piccoli alberi, delle tappezzanti e altro di poco più alto.
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